LA MIA ESPERIENZA CON OCULUS QUEST 2

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oculus quest 2

In questi giorni nel tempo libero mi sto dilettando con Oculus Quest un mio carissimo amico me l’ho ha prestato, ed io da bravo smanettone che sono, non vedevo l’ora di metterci le manine ed esplorare questo nuovo mondo. Per chi non conoscesse Oculus Quest diciamo subito che è un visore per la realtà virtuale prodotto da Facebook ( e ovviamente la cosa non me gusta più di tanto). Diciamo subito che è una bella macchinina e non è la mia prima esperienza con questo prodotto, ma fino ad adesso non avevo avuto modo di capire come effettivamente funzionasse.

Account Facebook

Una delle prime cose che mi è subito saltato all’occhio è che per funzionare Oculus bisogno di un account Facebook al primo avvio ti chiederà le credenziali facebook e dopo puoi iniziare ad usarlo. Ovviamente la cosa non è che mi piaccia particolarmente, perché secondo la mia filosofia se acquisto un dispositivo qualsiasi, ( TV ,smartphone, consolem, ecc ) vediamo se c’è un modo garbato per dirlo, DEVO POTERCI FARE IL CAZZO CHE MI PARE, ma invece ormai le grosse aziende puntano alla fidelizzazione del cliente, non devi solo “acquistare” il loro prodotto ma devi fare quello che dicono loro.

Sistema operativo

Facebook non avendo un sistema operativo proprietario a disposizione si affida al finto open source di android, o meglio una versione modificata di android, e se ve lo state chiedendo, si è possibile installare gli apk tramite un tool. Ovviamente Android è nascosto è una volta acceso avrete davanti un interfaccia 3D davvero comoda è gradevole agli occhi, molto comoda e intuitiva

Stupenda è anche la possibilità di scegliere l’ambiente virtuale che ci piace di più, in modo da farci ambientare subito al nostro mondo virtuale.

Comodità

Come tutti i nuovi device sopratutto quelli insoliti come può essere oculus quest 2, le prime volte bisognerà prenderci un pò l’abitudine sopratutto per il visore stesso. Si avverte un leggero peso davanti gli occhi ma tutto perfettamente sopportabile, i controller invece sono comodissimi e leggerissimi. Ovviamente è possibile acquistare separatamente degli accessori che vanno a migliorare la comodità e la stabilità del visore.

Linux questo sconosciuto

Una cosa che mi è dispiaciuta tanto ma proprio tanto, è la totale mancanza di compatibilità con Linux, infatti per installare il software per gestire l’oculus ufficiale, sono dovuto andare nella mia vecchia partizione con windows 10, aspettare 15 ore che si aggiornasse, e installare il software ufficiale ( ben 5 giga di roba e non ho capito il perché ).

Ovviamente c’è la possibilità di collegare l’oculus al pc è utilizzare giochi con prestazioni superiori, ma la mi scheda video ormai è paleolitica e non ho avuto modo di testare questa funzionalità

Applicazioni

Essendo un grande appassionato di metaversi la prima applicazione che ho provato su oculus quest 2 è stata VRchat quello che si può tranquillamente definire l’evoluzione di Second life. Ovviamente su VRchat ci sarebbe molto ma molto da dire, ma per adesso mi limiterò a scrivere quello che è, ovvero una chat virtuale in 3d dove gli utenti parlano e interagiscono sia tra di loro, sia con l’ambiente virtuale creato dagli stessi utenti. in VRchat infatti è possibile fare di tutto, pilotare aerei, visitare musei, visitare lo spazio ,ecc.

Altra applicazione che mi è piaciuta un sacco è Bigscreen, con il quale è possibile visionare contenuti multimediali dentro un cinema virtuale con i vostri amici online ideale per tutti gli appassionati di cinema. Ma Bigscreen non si limita a questo, mette a disposizione un ambiente virtuale di lavoro dove si può collaborare con i colleghi condividendo i propri desktop e molto molto altro.

Come giochi ho provato Beat Saber dove bisogna tagliare degli oggetti a tempo di musica con delle spade laser.

Altro gioco interessante è pavlov dove entreremo in guerra e avremo tutte le armi disponibili per scatenare la nostra aggressività

Le noti dolenti

Ho trovato Oculus Quest 2 davvero ben fatto, e con il quale si possono passare ore ed ore di divertimento, ma purtroppo limita a questo. Per chi piace smanettare , capire e addentrarsi nelle cose purtroppo credo che debba usare altro. La poca se non nulla possibilità di non poter utilizzare il mio sistema operativo preferito e la filosofia che bisogna essere loggati su facebook per utilizzare oculus quest mi fanno storcere il naso non poco, ed è un peccato perché infondo è molto più una bella macchina, ma la totale assenza di libertà personalmente mi fanno valutare l’acquisto di un altro dispositivo magari più libero e dove posso letteralmente fare quello che mi pare e piace senza restrizioni


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