DISTRIBUZIONI PER IL RETROGAMING – COME ORIENTARSI

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Il Retrogaming ovvero la passione di giocare con i vecchi videogiochi, è un fenomeno sempre più diffuso tra i videogiocatori, sopratutto quelli un po’ più avanti con l’età perché permette loro di rivivere le stesse emozioni che si provavano quando si era un po’ più giovani e spensierati. Oltre una componente puramente nostalgica, giocare con i vecchi videogiochi, è divertente anche dal punto di vista puramente ludico, e visto l’enorme successo che stanno riscuotendo i retrogame, ( questo è il termine tecnico ) sembra che siano invecchiati più che bene.

Non sono poche le case produttrici di console che stanno investendo in questo campo, un esempio tra tutti Nintendo, che oltre a mettere sul mercato una versione più piccola di dimensioni della propria vecchia console, permette di rigiocare ai vecchi titoli più famosi tramite un servizio in abbonamento sulla sua console più moderna, ovvero la Nintendo Switch.

Anche diverse comunità nate e cresciute sulla rete non sono rimaste immuni al fascino del Retrogaming, tra le quali ovviamente non potevano mancare gli utilizzatori del sistema operativo Linux, i quali non solo sono riusciti a rigiocare con i vecchi videogiochi tramite lo sviluppo e l’utilizzo di emulatori, ma hanno creato addirittura creato versioni di Linux nate per questo scopo.

Composizione di una distribuzione per il Retrogaming

Prima di elencare le distribuzioni orientate per il Retrogaming, è opportuno capire come funzionano e quale software utilizzano, in questo modo si ha una visione più chiara sull’argomento e ci aiuta nella scelta della distribuzione più adatta alle nostre esigenze.

I componenti di una distribuzione per il Retrogaming

Fondamentalmente le distribuzioni per il Retrogaming sono formate da 3 componenti fondamentali

  • Il sistema operativo ovvero la base sulla quale fare girare gli emulatori
  • Gli emulatori ovvero il software che permette di emulare le vecchie console e di fare girare i Retrogames
  • L’interfaccia grafica ovvero l’interfaccia che ci permette di gestire sia il sistema operativo che gli emulatori mediante l’utilizzo del joypad

Il sistema operativo

Il sistema operativo in questo tipo di distribuzioni serve semplicemente come base sulla quale fare girare i software, ovviamente è tutte sono basate Linux ma si differenziano molto sulla libertà d’azione lasciata all’utilizzatore finale. Per fare un piccolo esempio se un una distribuzione si ha possibilità di installare o meno un emulatore su un altra potrebbe non esserci, e avere solo emulatori preinstallati, configurati e pronto all’uso.

Gli emulatori

Gli emulatori permettono di imitare il software utilizzato nelle vecchie console, in questo modo è possibile giocare ai vecchi videogiochi utilizzando dispositivi moderni. In rete se possono trovare tantissimi e di solito riescono ad emulare una sola console. Una menzione speciale va fatta a Retroarch, un software davvero completo che ha al suo interno diversi emulatori, completamente configurabili tramite una comoda interfaccia grafica

L’interfaccia grafica

L’interfaccia grafica permette all’utente di interagire sia con il sistema operativo che con gli emulatori, e nel caso delle distribuzioni orientate per il Retrogaming la più utilizzata è Emulation Station.

Quale scegliere ?

Ora che abbiamo ben chiari gli elementi che compongono di un sistema operativo orientato per il retrogaming, possiamo fare una carrellata generale tra le distribuzioni e dare una breve descrizione

retropie  distribuzione per il retrogaming

Retropie

Retropie è sicuramente la distribuzione più famosa orientata per il Retrogaming. La sua caratteristica principale è quella di essere completamente libera, ogni elemento che compone il sistema operativo può essere aggiunto o rimosso, e in più è completamente configurabile. Questo tipo di libertà anche se molto apprezzabile può scoraggiare un utente poco esperto, perché dovrà necessariamente mettere mani a editor di testo, file manager e tutto quello che serve per completare sua configurazione. Come interfaccia grafica utilizza Emulation Station, e a differenza di altre distribuzioni può anche essere installato come software vero e proprio.

recalbox distribuzione per il retrogaming

Recalbox

Recalbox è adatta agli utenti che vogliono un sistema operativo pronto all’uso, infatti una volta scaricata e installata è pronta per essere utilizzata. In Recalbox non ci viene data la possibilità ne di disinstallare o installare gli emulatori , ma quelli presenti sono già preconfigurati e ottimizzati per girare sul nostro dispositivo. Una delle caratteristiche più interessanti di Recalbox è quella di potere aggiungere le rom ( quindi i videogiochi ) e i bios ( software che serve per far funzionare gli emulatori) tramite una comoda interfaccia web, rendendola di fatto una delle distribuzioni migliori per principianti. Come per Retropie come interfaccia grafica troviamo Emulation Station, ma con qualche modifica più, realizzata dal team di recalbox

batocera distribuzione per il retrogaming

Batocera

Batocera è un’altra distribuzione adatta ai principianti perché non ha bisogno di una particolare configurazione da parte dell’utente, ed esattamente come avviene per Recalbox una volta scaricata e installata è subito pronta per essere utilizzata, e per quanto riguarda gli emulatori anche qui non è possibile ne installarli ne configurarli, ma quelli presenti sono preconfigurati e ottimizzati. Una delle caratteristiche principali di Batocera è quella della personalizzazione, infatti grazie all’interfaccia grafica e una connessione internet, possiamo sia scaricare dei temi per l’interfaccia stessa, che scaricare overlay e shaders in tutta facilità.

Lakka

Lakka può essere tranquillamente definita la distribuzione ufficiale di retroarch e difatti ne segue costantemente lo sviluppo, ad ogni nuova versione di retroarch ne consegue un nuovo rilascio di lakka.

Su lakka sono presenti solo gli emulatori di Retroarch e a differenza delle altre distribuzioni utilizza l’interfaccia XrossMediaBar sviluppata da Sony che ne garantisce un alta configurabilità.

Conclusione

Come avviene per tutte le distribuzioni Linux, anche nel campo del Retrogaming l’utente ha solo l’imbarazzo della scelta. Come funzioni e come software tutte le le distribuzioni citate sopra si assomigliano perché i software che li compongono sono i medesimi, come al solito la domanda non è quale distribuzione è la migliore piuttosto che tipo di utente sei tu


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