IL FEDIVERSO E I SOCIAL NETWORK DECENTRALIZZATI

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I Social Network oggi mettono in comunicazione oggi milioni di persone ogni giorno. In poco tempo sono riusciti a plasmare letteralmente i comportamenti delle nuove e vecchie generazioni. Non è raro infatti vedere ragazzini davanti a tik tok cercare di imitare i balletti dei propri “beniamini” davanti ad un piccolo schermo, o vederli aprire un canale youtube per cercare di diventare a loro volta influencer (una vera è propria professione creata dai social network).

Gli adulti invece sono rimasti un pò confusi da questi nuovi strumenti, infatti c’è chi praticamente ha ancora paura e li guarda con diffidenza, e c’è chi praticamente posta ogni momento particolare (o no) della propria vita, compreso numero di scarpe, conto corrente e codice fiscale, senza avere la minima idee delle conseguenze che si possono avere.

Chi sicuramente ne giova da questa situazione sono le grosse società che li gestiscono, perché hanno accesso a non solo milioni di dati anagrafici di milioni di persone ma anche le loro preferenze, il loro gusti e molto altro, tutto “gentilmente” fornito dagli utenti inconsapevoli stessi.

Questi dati per le aziende sono oro colato, e vengono venduti ad altre aziende per “questioni di marketing”. Ma non è finita qui, queste società essendo proprietarie di un portale dove si affacciano milioni di persone, fanno il bello è il cattivo tempo, decidono cosa mostrare e cosa non mostrare, possono addirittura, spingerti a pensare quello che vogliono loro su un determinato argomento, mostrandoti contenuti scelti da loro.

Il Fediverso

Per fortuna internet è grande e vasta, e una comunità di sviluppatori indipendenti presi coscienza del problema hanno sviluppato diversi social network indipendenti, con finalità, diverse ma tutti comunicati tra di loro creato il Fediverso.

Tutti i social network che fanno parte del Fediverso hanno delle caratteriche in comune ovvero :

  • Sono decentralizzati e non esiste una società che li gestisce , ma sono gli utenti stessi che si occupano di mantenere la piattaforma attiva e operativa, infatti ogni utente è libero di creare un proprio server dove fare girare una propria versione del software necessario chiamata istanza, comunicante con tutti gli altri
  • Ogni istanza ha le sue regole ,quindi se un utente che si vuole iscrivere al social network non è d’accordo con le regole di una istanza può sceglierne un altra, senza rimanere fuori dal social network
  • i Dati degli utenti che si iscrivono non vengono utilizzati in alcun mondo per finalità commerciali e altri
  • Gli utenti possono seguire altri utenti sia sulla propria istanza che su un istanza esterna
  • Il software utilizzato è rigorosamente opensource

I social network decentralizzati

Anche se poco conosciuti non sono pochi i social decentralizzati e assomigliano tutti alle loro controparti commerciali tra i più famosi abbiamo Mastodon, Peer Tube, e diaspora.

 fediverso

Mastodon

Mastodon è forse il più famoso tra i social decentralizzati, come funzionamento è molto simile a Twitter, ogni utente ha a disposizione 500 caratteri per esprimere un pensiero, e può seguire sia i membri della propria istanza che i membri di altre istanze come si è solito fare nel Fediverso.

Peertube

Peertube è l’alternativa decentralizzata a Youtube, gli utenti possono postare e rendere pubblici i propri video, ma a differenza della celebre controparte proprietaria sfrutta la connessione P2P che permette un risparmio di banda. Ovviamente non mancano le possibilità di abbonarsi ad un canale, commentare i video e tutte le funzioni più classiche a cui siamo abituati.

Pixelfed

Pixelfed è l’alternativa decentralizzata ad instagram, dove gli utenti possono condividere e commentare le proprie foto. Ovviamente essendo un social network pensato per il mobile, non può mancare l’app ufficiale per Android anche questa open source.

Funkwhale

Funkwhale è uno dei social del Fediverso che preferisco, perché gli utenti iscritti possono condividere la loro musica, in pratica uno spotify, decentralizzato e opensurce.

Altri social

Facendo una ricerca su internet ci sono altri social minori facenti parte del Fediverso meno utilizzati, ma tutti in ogni caso comunicanti tra di loro.

Le mie personalissime considerazioni

Ricordo bene la nascita di internet, sopratutto quando mio padre con il suo 386 un modem 56K e un browser di cui non ricordo il nome, mi apri la prima pagina internet , e poi staccò la connessione perché costava un botto, da quel giorno quante cose sono cambiate, chi poteva immaginare che in pochissimo tempo questa tecnologia ci avrebbe cambiato nel profondo.

Ricordo bene anche quando, sopratutto negli anni 90, si aveva l’illusione che il world wide web, sarebbe rimasto libero e anonimo, oggi invece è tutto l’opposto, le grosse società hanno monopolizzato internet, e il rimanere anonimo e libero, è diventato un lusso oltre che impossibile. Fortunatamente esistono progetti come il Fediverso e software che ci consentono di navigare in internet proteggendoci dalle inside del web come ad esempio Brave che cercano di contrastare questa realtà.

Ovviamente un occhio esterno o chi non conosce internet bene come noi smanettoni che lo abbiamo visto nascere e crescere, può bollare questo progetto come…………comunista o alternativo, o comunque noioso e fuori moda, come noioso e fuori moda è il concetto di privacy.

Proprio per questo purtroppo progetti come questo che mettono al centro le persone e non i propri dati e di conseguenza i soldi, rimarranno almeno per adesso sempre nell’underground, ma ciò non significa che non sia un progetto valido, anzi, promuovendo progetti come questo, si può quanto meno sperare in un cambiamento di rotta di mentalità, noi non siamo dati, non siamo conti in banca, siamo persone prima di tutto e internet è nostra non di google o di Facebook ed è giusto di ricordarlo bene.


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